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Filtro antiparticolato intasato: quando l'additivo funziona (e quando no)
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Filtro antiparticolato intasato: quando l'additivo funziona (e quando no)

Un additivo per il filtro antiparticolato scioglie i depositi di fuliggine solo nelle fasi iniziali dell'intasamento, quando il problema è ancora "chimico" e non meccanico. Se la spia resta accesa dopo un pieno con additivo e un tragitto adeguato, oppure l'auto è già entrata in modalità ridotta da tempo, il filtro va controllato in officina: nessun prodotto liquido rigenera un FAP saturo o incrinato. Capire in che fase ci si trova evita di comprare il prodotto sbagliato, e soprattutto evita di scambiare per un problema del filtro quello che magari dipende dalla valvola EGR o dagli iniettori.

In questa guida vediamo come riconoscere le due situazioni, quali additivi hanno senso per ciascuna e quando invece conviene fermarsi e prenotare un controllo.

Perché il filtro antiparticolato si intasa

Il filtro antiparticolato (FAP o DPF, a seconda della sigla usata dal costruttore) trattiene le particelle di fuliggine prodotte dalla combustione diesel. Per restare efficiente deve "bruciarle" periodicamente durante la marcia, un processo chiamato rigenerazione, che richiede una temperatura dei gas di scarico sostenuta per un tempo minimo continuativo.

Chi percorre soprattutto tragitti brevi in città non raggiunge quasi mai quella temperatura per abbastanza tempo. Il risultato è un accumulo progressivo di fuliggine che la centralina prova a compensare avviando rigenerazioni sempre più frequenti, finché non riesce più a completarle.

La rigenerazione può avvenire in due modi: quella passiva, che si attiva da sola durante la guida a velocità sostenuta senza che il conducente se ne accorga, e quella attiva, forzata dalla centralina quando il livello di fuliggine ha già superato una certa soglia e serve un intervento più deciso (in genere un aumento temporaneo dei consumi e del regime motore). Chi guida quasi solo in città vede raramente la prima e affronta spesso la seconda, che di per sé consuma il filtro più rapidamente nel tempo.

Altri fattori che accelerano l'intasamento: un consumo di olio motore superiore alla norma, un carburante di qualità scarsa, una valvola EGR sporca che manda più residui verso il filtro, oppure spie di preallarme ignorate per mesi.

Gli errori più comuni quando la spia del FAP si accende

Ignorare la spia sperando si spenga da sola. Succede quasi sempre il contrario: ogni chilometro percorso in queste condizioni aggiunge fuliggine e avvicina il filtro alla saturazione, dove un additivo non basta più.

Usare un additivo generico pensando che risolva ogni caso. Un prodotto pensato per il FAP non aiuta se il problema reale è una valvola EGR sporca o un iniettore che spruzza in modo irregolare: i sintomi (fumo, potenza ridotta, consumi più alti) si assomigliano ma le cause sono diverse.

Trattare l'additivo come sostituto del tragitto extraurbano. Molti prodotti per il DPF sono pensati per abbassare la temperatura necessaria alla rigenerazione, ma restano comunque legati a un tratto di guida a regime sostenuto (tipicamente extraurbano o autostradale) subito dopo l'uso: versarli nel serbatoio e continuare a fare solo tragitti brevi in città ne vanifica l'effetto.

Confondere la manutenzione preventiva con il rimedio d'emergenza. Un additivo usato con regolarità, prima che compaiano segnali di intasamento, ha un effetto molto diverso dallo stesso prodotto versato quando la spia lampeggia già da settimane.

Quali additivi usare e come funzionano davvero

Non tutti gli additivi per motori diesel agiscono sullo stesso componente. Prima di scegliere, vale la pena distinguere cosa serve a cosa.

Additivo Carburante per Auto Bardahl DPF CLEANER agisce direttamente sul filtro antiparticolato: abbassa la temperatura interna necessaria alla rigenerazione e ne favorisce il completamento anche durante un uso prevalentemente urbano. Va versato nel serbatoio prima del rifornimento, indicativamente ogni 3.000 km circa o secondo le indicazioni riportate in etichetta, e reso efficace da un tratto di guida a regime sostenuto subito dopo.

Detergente Auto Per Filtri Antiparticolato Diesel Petec è un'alternativa da tenere in considerazione quando compaiono i primi segnali di intasamento e si vuole intervenire dal serbatoio prima di ricorrere a una pulizia in officina.

Additivo Carburante Per Auto Bardahl Pulitore Iniettori Diesel non agisce sul filtro ma sugli iniettori: libera i fori di iniezione dai depositi, migliorando la polverizzazione del gasolio. È il prodotto giusto quando i sintomi (consumi in aumento, avviamento difficile, leggera perdita di potenza) dipendono da una combustione irregolare più che da un filtro intasato.

Additivo Per Auto Bardahl EGR Valve Cleaner pulisce la valvola EGR e il collettore di aspirazione dai depositi carboniosi. Una valvola EGR sporca è una causa frequente di fumo e vuoti in accelerazione spesso scambiati per un problema del filtro antiparticolato: distinguere le due cose evita di trattare il componente sbagliato.

Quale additivo per quale problema: tabella di confronto

Prodotto

Componente su cui agisce

Quando ha senso usarlo

Bardahl DPF Cleaner

Filtro antiparticolato

Uso prevalentemente urbano, manutenzione preventiva o primi segnali di intasamento

Petec Detergente Filtri Antiparticolato Diesel

Filtro antiparticolato

Alternativa al DPF Cleaner ai primi segnali, prima di valutare una pulizia in officina

Bardahl Pulitore Iniettori Diesel

Iniettori

Combustione irregolare, consumi in aumento, avviamento diesel più difficile

Bardahl EGR Valve Cleaner

Valvola EGR

Fumo, vuoti in accelerazione, potenza ridotta legati alla valvola più che al filtro

Come riconoscere un intasamento ancora recuperabile

Non tutti i segnali hanno lo stesso peso. Una spia fissa, comparsa da poco, con l'auto che comunque tira normalmente, indica spesso una fase iniziale in cui un additivo abbinato a un tragitto extraurbano ha buone probabilità di essere sufficiente.

Una spia lampeggiante, la modalità ridotta attiva, oppure consumi di carburante saliti in modo netto e stabile nel giro di poche settimane, indicano invece un livello di intasamento più avanzato. In questi casi un additivo può ancora aiutare come primo tentativo, ma è ragionevole prepararsi anche all'ipotesi di un controllo in officina se la situazione non migliora dopo un paio di trattamenti.

Quando l'additivo non basta

Se dopo un trattamento e un tragitto extraurbano adeguato la spia del filtro resta accesa, oppure la modalità ridotta si ripresenta a distanza di pochi giorni, il filtro molto probabilmente ha superato la soglia in cui un additivo può ancora agire. A quel punto le opzioni sono due: una pulizia professionale in officina, che rimuove meccanicamente la fuliggine accumulata, oppure, se il filtro è danneggiato o eccessivamente saturo, la sostituzione.

Continuare a versare additivi diversi sperando in un risultato diverso, oltre a non risolvere il problema, rischia di mascherare per qualche giorno una spia che segnala invece un guasto reale.

Prodotti consigliati

Additivo Carburante per Auto Bardahl DPF CLEANER: per la manutenzione preventiva del filtro antiparticolato nei diesel a uso prevalentemente urbano. Scheda prodotto

Detergente Auto Per Filtri Antiparticolato Diesel Petec: da valutare ai primi segnali di intasamento, come alternativa da serbatoio. Scheda prodotto

Additivo Carburante Per Auto Bardahl Pulitore Iniettori Diesel: da abbinare quando il problema riguarda la combustione e i consumi più che il filtro. Scheda prodotto

Additivo Per Auto Bardahl EGR Valve Cleaner: utile quando fumo e spia dipendono dalla valvola EGR e non dal filtro antiparticolato. Scheda prodotto

Domande frequenti

Gli additivi per il filtro antiparticolato funzionano davvero?

Funzionano se usati in fase preventiva o ai primi segnali di intasamento, perché favoriscono la rigenerazione abbassando la temperatura necessaria. Non sciolgono un filtro già saturo o danneggiato meccanicamente.

Ogni quanto va usato un additivo come il Bardahl DPF Cleaner?

Indicativamente ogni 3.000 km circa, seguendo le indicazioni riportate in etichetta, abbinandolo sempre a un tragitto a regime sostenuto che permetta alla rigenerazione di completarsi.

Additivo per il filtro antiparticolato e pulitore iniettori sono la stessa cosa?

No. Il primo agisce sul filtro, il secondo sugli iniettori. Sintomi simili come fumo e consumi più alti possono dipendere da uno solo dei due componenti, per questo distinguere la causa evita acquisti inutili.

Posso usare l'additivo se la spia del filtro è già accesa?

Sì, ma se dopo il trattamento e un tragitto adeguato la spia resta accesa, il problema probabilmente ha superato quanto un additivo può risolvere e serve una verifica in officina.

Gli additivi diesel rovinano il motore se usati troppo spesso?

Se usati secondo le indicazioni di dosaggio riportate in etichetta e con la frequenza consigliata, non sono un rischio per il motore: sono formulati per quell'uso. Il problema nasce semmai dal senso opposto, cioè affidarsi solo all'additivo quando la situazione richiederebbe già un controllo meccanico.

In sintesi

Se non sei sicuro se il problema riguarda il filtro antiparticolato, gli iniettori o la valvola EGR, scrivici: chi risponde ai messaggi di Irap Autoricambi lavora nel settore ricambi da oltre 30 anni e può aiutarti a individuare il prodotto giusto per il tuo caso, non quello più generico. Gli ordini effettuati nei giorni lavorativi arrivano in 24/48h.

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